Garden, la storia

La pasticceria Garden nasce da un’idea di mio padre, Carlo Cerri, che dopo l’esperienza di altre attività, venne a Carugate nel 1974 con l’intento di aprire quella che poi venne riconosciuta come una delle migliori pasticcerie della zona.

Ora e da 18 anni a questa parte, tocca a me, figlio minore, portare avanti l’attività di famiglia. Negli anni abbiamo incontrato varie difficoltà, ma le abbiamo superate tutte con la nostra dedizione al lavoro e soprattutto senza mai diminuire la qualità delle nostre materie prime, offrendo sempre il meglio.­

Lavoro artigianale

Da sempre lavoriamo artigianalmente ed è questo il nostro punto di forza.  Perciò il mio progetto prevede di arrivare pian piano ad offrire solo prodotti realizzati da noi, firmati Garden, evitando di proporvi prodotti di altri marchi che si fanno pagare a caro prezzo. Vorrei arrivare a proporvi la stessa qualità, se non migliore, a un prezzo più basso e presentata nel migliore dei modi.

Le brioches che sforniamo sono fatte a mano ogni giorno con gli stessi ingredienti di un tempo e nessuno in paese può vantare di avere al mattino croissant artigianali al prezzo di quelli surgelati. Da noi puoi ritrovare il piacere di una colazione sana, genuina, leggera e facilmente digeribile, senza conservanti, addensanti ed edulcoranti.

Abbiamo acquistato un macinino di nuovissima generazione che macina solo la quantità di caffè necessaria al momento, per mantenerne inalterato l’aroma e dare la giusta attenzione ad ogni nostro cliente.

Il rinnovo dei locali

Ora, nel 2015, siamo alle porte del 41esimo anniversario della Garden. Ho sempre voluto rinnovare il locale: un po’ per praticità e un po’ per sentirlo più mio. Ci pensavo da ormai 3 anni, ma solo in quest’ultimo anno ho deciso che fosse il momento giusto.

Spero di aver fatto un buon lavoro a livello di restyling della nuova Garden: perché non mi sono affidato a nessun arredatore, ma ho scelto tutto io nei minimi dettagli ed ho acquistato vari elementi da fornitori diversi, per fondere poi il tutto in un unico ambiente. Ho testato le mie capacità di arredatore sfruttando casa mia e quella di mia moglie e il risultato è stato più che soddisfacente.

Non mi sarei mai potuto permettere un arredo come quelli delle pasticcerie di tendenza, ma non lo avrei nemmeno voluto. Non lo avrei sentito mio e per questo devo ringraziare mia moglie Valeria, che mi ha sempre sostenuto e motivato a seguire fino in fondo il mio progetto. Non saremo mai il locale più bello della zona, ma non è nel mio interesse esserlo. Io punto a essere il migliore per qualità.

Beh, credo di aver detto tutto. Forse non nella maniera più consona o accattivante, ma se avessi scritto questa presentazione in un altro modo, più “fighetto” (passatemi il termine) sarei sembrato una persona che non sono e non sarò mai. Preferisco invece che mi conosciate per come sono veramente.

Roberto Cerri